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Pane casereccio di Montelibretti  

Tradizionalmente la produzione del pane casareccio di Montelibretti avveniva in ambito domestico e la cottura nel forno o camino a legna. Dalle testimonianze orali si apprende che la fase più importante e delicata era quella della lievitazione del pane: le massaie disponevano l'impasto sopra delle tavole di legno, avvicinate al camino. Il pane veniva poi coperto con un panno. Per accelerare ulteriormente la lievitazione mettevano sotto le tavole delle candele accese. Il pane veniva fatto una volta a settimana o ogni 10 giorni, data la sua conservabilità piuttosto prolungata.
È preparato con farina tipo 00, lievito di birra, lievito naturale, acqua e sale. La cottura avviene al forno a legna. La forma è rotonda a pagnotta o di filone. La crosta presenta colore dorato chiaro e la pasta è bianca con occhiature piuttosto grandi.
 
Elementi di tradizionalita' del processo produttivo
La tradizionalità è data dalla cottura in forno a legna a combustione diretta, dalla preparazione ed utilizzo di lievito naturale (detto "biga") e dall’impiego del telo di juta sovrapposto alla pasta del pane durante la seconda fase di lievitazione.
 
Area di produzione
Prodotto tipico del comune di Montelibretti (RM).